I vigneti de "La Baratta" e le lavorazioni in vigna

I nostri vigneti sono coltivati seguendo le rigide norme imposte dall'Unione Europea per la coltivazione biologica della vite.

I controlli per verificare il rispetto di tali norme vengono effettuati dall'Istituto di Certificazione Etico Ambientale (ICEA), ente riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole.

La concimazione si basa sull'utilizzo di sostanza organica: letame, derivati dalla lavorazione dei succhi di frutta e delle barbabietole e compost, ottenuti dalla macerazione di sostanze vegetali e animali. Per quanto riguarda la lotta ai due principali patogeni fungini (Oidio e Peronospora) si utilizzano, come una volta, sali di rame e zolfo. I diserbanti naturalmente non sono ammessi. Le erbe infestanti vengono eliminate con lavorazioni sotto fila. Gli interfilari restano inerbiti per consentire di entrare nel vigneto anche con il terreno bagnato, ma anche perché l'erba costituisce un utile riparo per tutta una serie d’insetti predatori di altri insetti parassiti della vite.

Le lavorazioni in vigna

Potatura

Viene eseguita in maniera diversa a seconda della varietà di vite e della produzione che vogliamo ottenere in un dato appezzamento. Solitamente il tipo di potatura eseguito nelle nostre vigne è il più tradizionale, l’archettatura. Consiste nel piegare il tralcio in modo da formare un arco che viene legato poi alla vite stessa, lasciandolo più o meno lungo a seconda della varietà di uva.

Potatura a verde

Vengono eseguite delle cimature nella parte superiore e laterale della pianta, creando una siepe allineata e sottile. Questa operazione permette alla luce del sole di penetrare all’interno della vegetazione asciugando foglie e grappoli dall’umidità della notte o dalla pioggia. Inoltre facilita la penetrazione dei trattamenti che vengono fatti alla vite per controllare le malattie funginee. Da ultimo le foglie esposte al sole sono messe nella condizione migliore per il lavoro di fotosintesi della pianta.

Diradamento

Viene eseguito dove riscontriamo che il numero di grappoli è superiore a quello che ci eravamo prefissati con la potatura. Consiste nel tagliare un certo numero di grappoli così che quelli che rimangono possano essere nutriti meglio dalla vite. In questa maniera matureranno in modo più regolare e acquisteranno anche una colorazione più consistente.

Lavorazioni sotto fila

Servono per controllare le erbe infestanti. Con questa operazione, che viene eseguita con una dischiera applicata lateralmente al trattore, eliminiamo le erbe sotto la fila. Inoltre manteniamo arieggiato il terreno, ossigenandolo e favorendo così il lavoro dei microrganismi presenti che trasformano la sostanza organica della concimazione in sostanze assimilabili dalle radici della vite.

Sfalcio erba

Si effettua con dei trincia erba e si fa per tenere basso il manto erboso dell’interfila, permettendo così al terreno di asciugarsi velocemente, garantendo un'ottima tenuta al passaggio dei trattori anche quando piove e si devono eseguire tempestivi trattamenti di difesa.