La vinificazione
Durante la vinificazione l'importante è conservare l'integrità del prodotto che faticosamente si è ottenuto in campagna.
Bisogna quindi vendemmiare quando l'uva è a perfetta maturazione cercando di concentrare le operazioni di raccolta nelle ore del mattino che sono le più fresche.
L'uva poi viene trasformata in mosto dalla pigiatrice che deve rompere gli acini con la medesima delicatezza di quando tale operazione si faceva con i piedi.
Il mosto ottenuto fermenta a temperatura controllata (18/20°C per i bianchi, 25/28°C per i rossi), al fine di conservare gli aromi primari.
Durante la fermentazione vengono effettuate numerose analisi fisico chimiche per controllare che il naturale processo di trasformazione degli zuccheri in alcol avvenga correttamente.
Il vino ottenuto viene posto ad affinare nei serbatoi e di tanto in tanto travasato per eliminare il deposito che si forma.
Verso la fine di gennaio i vini bianchi sono pronti per essere assaggiati ed anche venduti. Dopo qualche tempo toccherà ai rossi, nel rispetto dei ritmi naturali che la natura impone.
Anche noi non dobbiamo dimenticare di vivere secondo i ritmi di madre natura: ritroveremo serenità e salute!
